Escursioni

CASTELLO DI CHILLON

Gli scavi eseguiti dalla fine del XIX secolo , in particolare quelli condotti dall’archeologo Albert Naef (1862-1936), testimoniano l’occupazione del sito già dall’Età del Bronzo.

Il Castello di Chillon, nel suo stato attuale, è il risultato di svariati secoli di costruzione e di diverse ristrutturazioni. L’isola Rocheaux sulla quale il castello è costruito, rappresentava sia una protezione naturale che una posizione strategica per comandare il passaggio tra il Nord ed il Sud dell’Europa.

VECCHIA CITTADINA DI MONTREUX

Appeso ai fianchi scoscesi, ai margini del bosco, il centro storico sembra perdersi in altezza. Eppure ci vogliono non più di dieci minuti per passare dal bordo del lago a questo quartiere pittoresco.

E che vista! Seguendo una stradina o una boutique, lago, montagne e boschi compongono un paesaggio che non smette di sorprendere.

Naturalmente bistrot e hotel tipici sanno soddisfare grandi seti e appetiti. Dopo avere ammirato le numerose fontane alimentate con l'acqua della fonte del paese, perché non degustare un vinello di Montreux su una terrazza?

Il centro storico è anche punto di partenza per magnifiche passeggiate. Il sentiero delle Gorges du Chauderon turbina selvaggiamente attraverso un'ampia e rinfrescante aria verde, lungo la Baia di Montreux fino a Glion o les Avants.

ALIMENTARIUM

Primo museo al mondo dedicato al cibo, l’Alimentarium rappresenta da più di 30 anni le diverse sfaccettature dell’alimentazione umanaAdottando un approccio pluridisciplinare sia culturale, storico, che scientifico e nutrizionale , il museo si è nel tempo inevitabilmente affermato come riferimento per l’alimentazione grazie alla sua audace e alternativa programmazione.

Potrete godere il trasferimento da Montreux a Vevey da uno dei battelli a vapore CGN.

MUSEO OLIMPICO

Questo museo è stato voluto da Juan Antonio Samaranch, presidente del CIO dal 1980 al 2001, per promuovere e diffondere lo spirito olimpico.

Dall’immagine e dal simbolo, il museo dimostra che “le Olimpiadi sono molto più che una semplice competizione sportiva: è una filosofia di vita che affonda le sue radici nella notte dei tempi .Lo sport, l’arte e la cultura sono i pilastri tradizionali delle Olimpiadi”, afferma la documentazione ufficiale. Il museo raggruppa nello stesso luogo questi tre modi d’espressione dell’essere umano.

VIGNE DI LAVAUX

Lavaux, regione viticola del cantone di Vaud è conosciuta per i suoi vigneti a terrazza ai bordi del lago Léman. Dal 28 giugno 2007, Lavaux è entrata a far parte del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

Lavaux richiama i suoi visitatori alla scoperta del paese attraverso sentieri viticoli oppure attraverso un percorso bucolico tra le vigne con un trenino.

Che siate in famiglia oppure in gruppo, siete i benvenuti all’interno delle nostre numerose cantine di produttori vinicoli per la degustazione delle migliori annate locali, per le quali il riconoscimento internazionale continua a crescere.

Per gli amanti curiosi del vino, è sempre possibile organizzare una visita nelle cantine dove vi verrà svelato il segreto della vinificazione e della vendemmia.

MUSEO CHAPLIN

Scoprire dei luoghi interamente dedicati a Charlie Chaplin, l’artista e l’uomo.

Venite a provare un’esperienza indimenticabile a 360 gradi: scoprire la vita di Charlie Chaplin nella sua intimità famigliare a Manoir, fare un viaggio unico attraverso i set dei suoi più grandi film hollywoodiani, una passeggiata nel parco, e tappa essenziale al negozio ed al caffè ristorante, The Tramp, concluderanno la vostra visita.

Pronti per l’avventura?

NEST

D’ispirazione e divertente : nest è uno spazio di scoperta inedita di Nestlé. Più che un museo, nest trasporta i visitatori attraverso 150 anni di storia del marchio, tramite un’esperienza multimediale e spettacolare tra il passato e il futuro.

Venite ad esplorare apertamente i dubbi sull’alimentazione di oggi ed a sperimentare in modo unico  e ludico una visione appassionata della nutrizione.

 

GLACIER 3000

Si otterrà al ghiacciaio tramite una funivia e l ristorante Botta 3000 o Rifugio lo spazio, offrono una vista spettacolare tanto all’interno quanto all’esterno.

La pista della Valle d’Audon è una delle più lunghe ed impegnative. Sul ghiacciaio, numerose attività attendono i visitatori: passeggiate invernali, sci di fondo, snowpark, belvedere, gite con le slitte trainate dai cani … e la più alta pista da bob al mondo – l’Alpine Coaster. 

IL TRENO DEL CHOCOLAT

Il gruyère e il cioccolato, perle dell'arte culinaria svizzera.

Il Treno del cioccolato è un viaggio in prima classe che vi condurrà alla leggendaria Maison Cailler a Broc, dove scoprirete tutti i segreti della produzione del cioccolato e potrete deliziarvi con una degustazione ricca di sapori. In seguito potrete passeggiare nell'affascinante borgo medioevale di Gruyères, con la possibilità di visitare il suo magnifico castello. Infine, alla Maison du Gruyère, vi saranno rivelati tutti i segreti della fabbricazione del celebre formaggio gruviera.

ROCHER DE NAYE

Un incantevole viaggio verso una destinazione da sogno

Con la sua vetta a 2.042 metri di altezza, le Rochers-de-Naye sono da sempre meta prediletta degli amanti della natura. Per accedere a questo luogo speciale, un'affascinante ferrovia a cremagliera vi attende ogni ora alla partenza da Montreux. Vi condurrà in una magnifica arrampicata di oltre 1600 m di dislivello, attraverso campi, villaggi e foreste. In un viaggio di circa 55 minuti - che da soli meritano una visita - si raggiunge la vetta e si tocca il cielo con un dito.


Una vista mozzafiato e una moltitudine di attività per tutti.

Sulla cima delle Rochers-de-Naye, la vista è semplicemente mozzafiato. In un colpo d'occhio, il vostro sguardo abbraccerà un panorama che spazia dal Lago di Ginevra alle Alpi del Vaud, del Vallese, dell'Oberland sino a quelle francesi. Da questo punto in poi, non avrete che da scegliere tra le numerose attività a disposizione: escursioni sportive o gita in famiglia, visita al parco Paradiso delle Marmotte o al giardino alpino La Rambertia, sci, durante la stagione invernale, e la notte in un’autentica yurta mongola o in hotel. E per aggiungere al piacere degli occhi quello del palato, un ristorante panoramico e un self-service propongono gustosi piatti tipici o spuntini per recuperare le forze.